La misura Transizione Digitale ed Ecologica è uno strumento agevolativo del Fondo 394/81 pensato per sostenere la competitività internazionale delle imprese italiane, accelerandone la trasformazione tecnologica, l’efficientamento energetico e il rafforzamento patrimoniale.
Questo strumento si rivolge a imprese di ogni dimensione, esportatrici o inserite in filiere produttive internazionali. Alla data di presentazione della domanda va infatti soddisfatto uno dei seguenti requisiti:
1. avere un fatturato export pari ad almeno il 10%;
2. limitatamente alle Imprese Energivore e alle imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un fatturato export pari almeno al 3%;
3. aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale verso una o più imprese clienti esportatrici, ciascuna delle quali realizzi direttamente un fatturato export pari ad almeno il 3%.
IMPRESA ENERGIVORA: impresa a forte consumo di energia elettrica di cui all’articolo 3 del D.L. 131/2023, convertito dalla L. 169/2023.
IMPRESA CHE HA INTRAPRESO UN PERCORSO DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO – da dimostrare tramite uno dei seguenti requisiti alternativi:
– ottenimento di almeno una delle seguenti certificazioni, in corso di validità: ISO 50001, ISO 14064-1, ISO 14064-2, ISO 14068;
– impresa, se non già obbligata, che abbia una diagnosi energetica in corso di validità svolta secondo la normativa tecnica UNI CEI EN 16247 – in tutte le sue parti – e coerente con le disposizioni del D.Lgs 102/2014 e s.m.i.;
– impresa, che non rientra tra quelle per cui è posto un obbligo normativo e che tuttavia si impegna ad ottenere una diagnosi energetica svolta secondo la normativa di cui al punto sopra.
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CONDIZIONI DELL’INTERVENTO AGEVOLATIVO
L’agevolazione è concessa ai sensi del regime “de minimis” ed è composta da:
– Finanziamento a tasso agevolato: nella misura del 10% / 50% / 80% del tasso di riferimento corrente alla data della presentazione della domanda;
A fronte di specifiche condizioni, è prevista la possibilità di usufruire di un eventuale cofinanziamento, a titolo di contributo a fondo perduto, nella misura del 10% dell’importo totale dell’Intervento Agevolativo.
IMPORTI MINIMI E MASSIMI DELL’INTERVENTO AGEVOLATIVO:
– Minimo: €10.000
– Massimo: il minore tra il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci depositati e €500.000 (Micro imprese) / €2.500.000 (PMI) / €5.000.000 (Altre imprese).
DURATA DEL FINANZIAMENTO: 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.
EROGAZIONE DELL’INTERVENTO AGEVOLATIVO: avviene in massimo tre tranche, sul Conto Corrente Dedicato dell’Impresa Richiedente, secondo le seguenti modalità:
– 1° Tranche pari al 25% dell’Intervento Agevolativo, a titolo di anticipo, è erogata entro 30 giorni dalla data di adempimento delle eventuali ulteriori condizioni sospensive per l’Erogazione;
– 2° Tranche pari al 25% (venticinque) dell’Intervento Agevolativo, è erogata entro 3 mesi dalla prima rendicontazione;
– 3° Tranche (Erogazione a saldo): è erogata a saldo delle Spese Ammissibili rendicontate (rendicontazione finale).
CONDIZIONI PARTICOLARI:
Imprese energivore o che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico:
– Quota fondo perduto: 20%
– Prima tranche di erogazione del finanziamento aumentata al 50%
– Durata del finanziamento estendibile a 8 anni
– Quota di spese destinate al rafforzamento patrimoniale fino al 90%
Imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico:
– Quota fondo perduto: 30% per le PMI
– Prima tranche di erogazione del finanziamento aumentata al 50%
– Durata del finanziamento estendibile a 8 anni
– Quota di spese destinate al rafforzamento patrimoniale fino al 90%
Imprese con interessi negli USA:
– Prima tranche di erogazione del finanziamento aumentata al 50%
– Durata del finanziamento estendibile a 8 anni
– Quota di spese destinate al rafforzamento patrimoniale fino al 80%
Imprese che si impegnano a destinare il 100% delle risorse a spese riconducibili all’ambito dell’Intelligenza Artificiale e Quantum Computing:
– Prima tranche di erogazione aumentata al 50%
– Durata del finanziamento estendibile a 8 anni
Inoltre, le imprese con interessi nei Balcani Occidentali, possono scegliere di destinare al rafforzamento patrimoniale fino all’80% dell’importo dell’intervento agevolativo.
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SPESE AMMISSIBILI
TRANSIZIONE DIGITALE:
– integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
– realizzazione / ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali;
– investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici, blockchain;
– consulenze in ambito digitale;
– spese per ottenimento delle certificazioni digitali e di innovazione digitale connesse agli investimenti oggetto dell’Intervento Agevolativo;
– spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0.
TRANSIZIONE ECOLOGICA:
– spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.);
– spese per ottenimento delle certificazioni ambientali connesse agli investimenti oggetto dell’Intervento Agevolativo, incluse le spese per l’ottenimento di una diagnosi energetica in conformità a quanto sopra previsto;
RAFFORZAMENTO PATRIMONIALE:
Sono investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, dovranno risultare nell’attivo patrimoniale alle voci immobilizzazioni materiali, immateriali (esclusa la voce “avviamento”) e finanziari (in quest’ultimo caso sono ammissibili esclusivamente gli importi destinati agli incrementi di capitale sociale delle società controllate e/o ai finanziamenti soci a tali controllate.